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Intervista  a  Antonio Cairoli e Jorge Prado realizzata per noi da Enzo Tempestini, in esclusiva per il Moto Club Esanatoglia.

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24/25 aprile 2018, due giorni “memorabili” per il Moto Club Esanatoglia e per i tanti appassionati che hanno avuto la fortuna di assistere alla simulazione di un GP da parte del Team De Carli, sceso in pista al gran completo prima di affrontare la sesta tappa del campionato del mondo motocross, prevista in Russia il prossimo 1° maggio. Abbiamo approfittato della gentilezza dei due piloti per fare il punto della situazione dopo i primi cinque GP disputati con Jorge Prado, diciassettenne spagnolo al primo anno nel team capitolino, vincitore degli ultimi due GP in MX2 e attualmente secondo in campionato e Tony Cairoli, il nove volte campione del mondo (2005-2007-2009-2010-2011-2012-2013-2014-2017) che al momento insegue il record assoluto di vittorie di Stefan Everts (10 titoli)

 

Intervista a Jorge Prado

MC Esanatoglia:

Un inizio di stagione mondiale che ti ha visto subito protagonista e probabilmente anche al di sopra delle tue aspettative:

 

JP61:

Sinceramente, non avevo molte aspettative prima dell’inizio del campionato del mondo, soprattutto dopo l’infortunio al gomito e comunque pensavo di poter competere almeno per una posizione nella top five. Mi sono detto di cercare un miglioramento delle mie condizioni a partire dal primo GP e fondamentalmente è quello che fino a ora sono riuscito a fare. Dopo 5 GP sono riuscito a salire 4 volte sul podio vincendone due e posso dire di essere veramente contento di come sono andate le cose fino a questo momento.

MC Esanatoglia:

Prima dell’inizio della stagione tutti hanno pensato a Jorge Prado come una “seconda guida” di KTM in MX2, dietro a Pauls Jonass. Dopo questi risultati, cosa ne pensi.

 

JP61:

Dopo il mio passaggio nella parte di team gestita da Claudio De Carli, sono l’unico pilota in sella alla MX2 e mi sento una prima guida a tutti gli effetti e sinceramente non penso molto a questa cosa, penso solo ad allenarmi meglio possibile sfruttando i suggerimenti di Claudio e della squadra che mi sta dando moltissime attenzioni e sono veramente contento di essere un pilota KTM factory seguito nel migliore dei modi.

 

MC Esanatoglia:

Sei passato nella parte italiana della squadra KTM factory, quali sono le più grandi differenze che hai trovato e se ti stai trovando bene con lo stile di vita italiano.

JP61:

Lo stile di vita italiano mi piace moltissimo e me lo sto godendo nel migliore dei modi. Le differenze sono molte, soprattutto perché lo scorso anno vivevo in Belgio e quest’anno invece mi sono spostato in Italia e il modo di vivere è totalmente differente. Inoltre, posso allenarmi tutte le volte insieme a Tony Cairoli e questo per me è moto importante. La squadra mi sta dando le attenzioni massime, si prendono cura di me e della mia moto in maniera eccezionale e posso dire di trovarmi nel migliore posto possibile e che di meglio non potevo chiedere a questo punto. Mi sento veramente come a casa e sono veramente felice di essermi spostato in Italia.

MC Esanatoglia:

Ultimi due GP, hai sfiorato la tua prima doppia vittoria di manche nel GP di Arco e l’hai persa a due curve dalla fine ma ti sei rifatto nel GP successivo in Portogallo. Pensavi che la “doppietta” potesse arrivare cosi presto in questa stagione.

 

JP61:

Pensavo che fosse possibile, certo. Lo scorso anno ho vinto tre gare e mi aspetto di vincerne qualcuna in più in questa stagione, almeno questo è il mio obiettivo. Nel GP di Arco ci sono andato molto vicino, ho effettuato tutti i giri della qualifica e della prima manche in testa al gruppo e stavo facendo la stessa cosa anche nella seconda manche ma sono stato messo sotto pressione da Covington per quasi tutto il tempo e nell’ultimo giro ho sbagliato alcune traiettorie dandogli la possibilità di avvicinarmi e sorpassarmi negli ultimi metri. È stato comunque un grande week end e ho vinto il GP dopo i secondi posti delle due gare precedenti e soprattutto dopo l’inizio in Argentina dove non ero in condizione di far meglio di quello che ho fatto. In Portogallo è stato il week end perfetto. Ho guidato in prima posizione tutti i giri della qualifica e delle due manche. È difficile dire qualcosa di diverso se non che è stato tutto perfetto.

 

MC Esanatoglia:

Possiamo dire che è stato facile vincere.

 

JP61:

Vincere non è mai facile, Devi lottare comunque, ad ogni singolo giro. Il livello della competizione è molto alto, devi stare sempre concentrato al massimo , devi essere pronto a recuperare se commetti qualche piccole errore e fare tutto questo non è mai facile.

 

MC Esanatoglia:

Hai detto che non hai aspettative per quanto riguarda il campionato del mondo ma dopo un’esperienza che dura da qualche anno in più della tua età, non ci credo assolutamente e ti chiedo in maniera molto chiara: puoi vincere il campionato del mondo?

 

JP61:

(ride) Sono realista e guardando anche a come sono andate le ultime gare ti dico onestamente che penso di poter lottare per il titolo di campione del mondo anche se la stagione è ancora lunga e da qui in avanti tutto può succedere. Magari arrivano altri piloti a lottare per la vittoria dei GP, magari posso diventare anche io più veloce o più lento, tante cose possono succedere. Spero che le cose vadano avanti come ora e allora posso lottare per il titolo. Ma penso che sono in grado di farle andare avanti cosi (e sorride di nuovo).

 

MC Esanatoglia:

Sei giovane e non puoi sottrarti a quello che tutti i piloti della tua età, pensano e magari “cercano”; l’America:

 

JP61:

Guardo sempre le gare di supercross in America ma ultimamente nella mia mente sono cambiate molte cose soprattutto dopo aver raggiunto risultati importanti ma specialmente dopo aver trovato un grande feeling con la squadra attuale e onestamente ti dico che non sono interessato ad andare a correre negli Stati uniti. Le possibilità di un mio trasferimento ci potrebbero pure essere ma mi piacerebbe rimanere qui e passare direttamente in MXGP all’interno della squadra gestita da Claudio De Carli che dopo questa stagione e magari anche dopo quella del 2019 avrà capito bene come posso guidare una 450 data la sua grandissima esperienza e potrà darmi i migliori suggerimenti. Questo è quello che al momento è nel programma del mio prossimo futuro.

 

MC Esanatoglia:

Hai molto tempo di fronte a te prima di passare in MXGP, ti mancano esattamente 6 anni per arrivare ai 23 che ti obbligano al passaggio, un programma a lungo termine.

 

JP61:

Ti posso dire che la mia idea è quella di passare in MXGP da qui a due/tre anni, non di più

MC Esanatoglia:

Passerai alla categoria MXGP dopo che Tony avrà finito la sua carriera

 

JP61:

Spero che Tony vada avanti ancora per molti anni e mi piacerebbe molto passare in MXGP e correre insieme a lui nella stessa classe e nella stessa squadra.

 

MC Esanatoglia:

Ultima cosa, come ti sei trovato in questi due giorni al Gina Libani Repetti di Esanatoglia

 

JP61:

Quando sono arrivato in pista il primo giorno sono rimasto sbalordito da quello che ho visto. Un circuito spettacolare, grandissimo e molto bene organizzato. Poi una volta sceso in pista ho apprezzato molto la conformazione del tracciato. Anche in Spagna abbiamo qualche circuito che si avvicina a questo stile e mi piace molto allenarmi su questo tipo di pista. È un “vecchio stile” con pochi salti rispetto a quello che siamo abituati ad affrontare nel campionato del mondo ma con queste caratteristiche è servito ad allenarci per essere veloci e per prendere feeling con il terreno compatto che troveremo in Russia. Le condizioni del terreno erano praticamente perfette, quelle che troviamo in gara quando nel warm up affrontiamo una situazione piuttosto vicina al “fango” per poi passare ad una prima manche con condizioni ottimali e alla seconda con il terreno leggermente secco e segnato. Mi sono divertito ed è stato molto utile venire ad allenarci qui da voi, grazie mille per tutto.

 

 

Intervista a Antonio Cairoli

MC Esanatoglia:

Sono passati 5 GP e rispetto agli inizi di stagione dei campionati precedenti, secondo il mio punto di vista, i risultati e la condizione sono migliori di quelli del passato:

TC222:

Si, è vero e al momento sono contento della mia velocità e della mia costanza di risultati. In questa parte di campionato io e Herlings siamo stati superiori al resto del gruppo e ci siamo divisi quasi tutti i migliori piazzamenti. È difficile conquistare tanti punti o perderli, in questo modo e quindi la costanza dei risultati è importante e al momento sono soddisfatto di come sto andando.

MC Esanatoglia:

Una costanza di risultati che di solito, classifiche del passato alla mano, per Antonio Cairoli finisce a ridosso del periodo estivo dove ha inizio una netta progressione di forma e di risultati, sarà cosi anche nel 2018?

 

TC222:

Al momento stiamo cercando di capire bene come si evolve la situazione. Herlings ha dimostrato di essere in una condizione migliore della mia soprattutto nel finale della manche quando è più competitivo di me ma, abbiamo individuato dove e come dobbiamo lavorare. Ci sono tante gare davanti a noi e il campionato è ancora molto lungo e quindi vedremo di migliore gara dopo gara.

MC Esanatoglia:

Cairoli-Herlings, sembra che voi due fate un altro sport anche se nel pacchetto dei partenti ci sono nomi importanti come Febvre, Gajser Paulin e altri, pensi che nessuno riuscirà ad impensierirvi?

 

TC222:

In questo inizio stagione abbiamo alzato ancora il livello dell’asticella e al momento sembra proprio che nessuno di loro sia in grado di inserirsi tra noi, anche se sono consapevole che tutti gli altri stanno lavorando per arrivare a noi due e di certo prima o poi qualcuno si inserirà nella lotta per la vittoria.

MC Esanatoglia:

Di solito da metà stagione in poi, cambiano le tattiche e i risultati dei vari piloti. Pensi che ci sarà un momento cruciale dove si deciderà il campionato oppure si risolverà tutto all’ultimo giro dell’ultima manche?

 

TC222:

Non credo che cambieranno le tattiche, di certo noi cercheremo di essere più performanti soprattutto negli ultimi minuti di gara, specialmente dai 25 in poi, ma di questa cosa ne eravamo a conoscenza e come ti ho detto ci stiamo lavorando considerando la lunghezza del campionato. Dobbiamo raggiungere un livello di costanza di prestazioni ai massimi livelli, sapendo che per gli altri sarà difficile mantenere altrettanto alto il loro livello fino a fine stagione. Difficilmente si arriverà a una svolta definitiva prima dell’ultimo GP in Italia. Arriveremo alla fine con molta pressione addosso, soprattutto per me, perché si correrà in Italia ma dove avrò dalla mia parte il pubblico italiano che potrà aiutarmi e molto.

MC Esanatoglia:

Parliamo già del futuro, dato che hai prolungato il tuo contratto con KTM fino al 2020. Tony Cairoli sempre in sella e sempre portato alla vittoria.

TC222:

Il mio obiettivo è quello di continuare a gareggiare fino a che sarò competitivo e visto che siamo sempre ai massimi livelli, insieme a KTM abbiamo deciso di prolungare il contratto per altri due anni. Per me è molto importante avere la mente libera da questi pensieri nel corso della stagione in modo da pensare solo alle gare e sarà cosi anche  questa volta.

MC Esanatoglia:

E dopo il 2020?

TC222:

Come ho già detto, continuerò a gareggiare fino a che sarò competitivo, fino a che avrò la passione e la voglia per allenarmi duramente che è una delle cose più difficili in questo sport. Nel motocross è determinante essere allenati e sempre ai massimi livelli e fino a che ci riesco, continuerò a gareggiare e se sarà cosi anche dopo il 2020, continuerò.

(Tony Cairoli con il Sindaco di Esanatoglia Luigi Nazzareno Bartocci)

MC Esanatoglia:

Ultima cosa, come ti sei trovato in questi due giorni al Gina Libani Repetti di Esanatoglia

TC222:

Anche lo scorso anno siamo venuti ad allenarci prima del GP di Arco. Qui troviamo condizioni molto simili a quelle di alcuni GP che si disputano sui terreni compatti e bagnati e siamo tornati proprio in vista di un GP che si disputerà su un terreno simile a quello del crossdromo di Esanatoglia. Poi in questa zona il motocross sembra uno sport nazionale e sono stato veramente contento di aver trovato tantissimi tifosi che sono venuti a vederci anche per un normale allenamento.

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Il Moto Club Esanatoglia ringrazia lo staff del Team De Carli, Tony Cairoli e Jorge Prado per aver scelto il nostro crossdromo.

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Enzo Tempestini

Ufficio Stampa Moto Club Esanatoglia

foto: Luca Centocanti – Luca Bottaccio

 

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Il programma delle manifestazioni 2018

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18 Febbraio 2018

CROSS COUNTRY U.I.S.P.

Trofeo d’Inverno 2018 3° prova

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11 Marzo 2018

SANTOPORO XC (MTB)

Campionato Italiano XCO Givanile

1° prova

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17/18 Marzo 2018

CAMPIONATO REGIONALE MOTOCROSS MARCHE-UMBRIA F.M.I.

3a prova

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25/26 Maggio 2018 (DA CONFERMARE)

Raduno / Mostra scambio

Moto da cross 2t

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23/24 Giugno 2018

TROFEO REGIONALE U.I.S.P.

4a prova

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01/02 Settembre 2018

CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS JUNIOR F.M.I. 65-85-125

2a finale

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06/07 Ottobre 2018

CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS EPOCA F.M.I. Gruppo 5 + Gruppo 4 + TROFEO delle REGIONI

Settima e ultima prova

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CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS EPOCA

Esanatoglia 28 Maggio 2017

Non prendete impegni per il prossimo 28 Maggio.

Gli appassionati che seguivano il motocross degli anni d’oro, non possono mancare a questo grandioso evento, per rivedere all’opera oltre 400 moto che hanno fatto la storia del motocross.

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Esanatoglia 11/04/2017

Abbiamo avuto l’onore di ospitare l’otto volte campione del mondo ANTONIO CAIROLI. Grazie Tony per essere venuto ad allenarti sulla nostra pista. A presto….